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Guida di Lisbona 2010

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Indice
Guida di Lisbona 2010
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Portogallo, terra di intrighi e spionaggi durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma anche paese dai ritmi latini, con affabili cittadini ed interessanti riserve naturalistiche. Flagellato dalla dittatura fino al 25 aprile 1974, quando la gloriosa Rivoluzione dei Garofani, magistralmente raccontata dal film “Capitani d’Aprile” restituì alla città ed al paese la democrazia.

Per capire il Portogallo bisogna leggere Saramago. Con il suo Memoriale del Convento, saga in cui si narra la costruzione del Convento di Mafra. Promessa fatta e mantenuta da Don Joao V nel 1707. Il Signore gli concesse un figlio maschio e lui face costruire un convento per monaci. Dovevano esserne ospitati 28, alla fine, il complesso ne poteva accogliere oltre 400. Il loro canto è quello della suadade, la malinconia che prende questo popolo un tempo padrone di numerose colonie oltremare, e che oggi si vede molto ridimensionato.

Eroismo del passato, sofferenza per il presente e speranza per il futuro; questi gli elementi distintivi di questo sentimento. Il fado lo canta, e Amalia Rodriguez è stata la sua più alta esponente. Un mito per i portoghesi. Alla sua morte furono dichiarati tre giorni di lutto nazionale.Il Portogallo, paradiso dei surfisti al sud, terra di nuovi e stupendi campi da golf è anche il dominio degli agricoltori al nord, va assaporato un pò per volta, prendendo il suo ritmo rilassato. Andiamo a scoprire Lisbona.

La leggenda vuole che sia stato Ulisse a fondare la città. Poche le prove a sostegno di questa tesi, di certo c’è che Lisboa, alla portoghese, sia una città con una storia profonda ed affascinante. Alis Ubbo, Sponda Incantevole secondo i Fenici che circa tremila anni fa la fondarono. Greci cartaginesi e romani si succedettero sulle sue sponde. Un terremoto, anzi, tre scosse in rapida successione nel 1755, il giorno di Ognissanti distrussero gran parte della città. Ricostruita secondo lo stile che da allora fu conosciuto come Pombalino, la città pagò un conto di 15mila vittime al terremoto, secondo alcune fonti, furono addirittura il triplo.

 



Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Gennaio 2010 21:11