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| Guida di Parigi |
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Lutece, o Panama. Sono alcuni dei nomi che la città ha avuto nel corso della sua storia. I romani sono passati da queste parti, e in effetti c’è anche un sito archeologico che conserva ancora i resti di un anfiteatro e di un complesso termale usato dai nostri antenati. Una delle attrattive della capitale, i suoi boulevard, sono in realtà molto recenti nella storia della città. Fu il barone Haussmann a volere questi grandi spazi, queste direttrici che avrebbero messo in comunicazione le diverse parti della città, eliminando malsane stradine e loschi anditi dove a volte si annidiavano personaggi poco raccomandabili. La Parigi monumentale, con i suoi omaggi in marmo e pietra alla grandeur di una ex potenza coloniale ed ai suoi numerosi personaggi di rilievo si sfuma nei piccoli quartieri che creano il tessuto connettivo della città. La zona della Sorbonne, storicamente abitata da studenti e studiosi, il Marais, eletto a zona franca dalla comunità gay ( che vive in pace ed armonia con la popolazione di origine ebraica preesistente nel quartiere), il quartiere di Pigalle, con le sue donnine allegre ed il Moulin Rouge. Ci sono librerie intere che parlano di Parigi, e comunque, qualcosa continua a sfuggire. Spero che nel vostro viaggio la troverete. Cercatela dove non ve l’aspettate, e lasciatevi portare dalla dolce musica di una città magica.
Da oggi si può ammirare la capitale Francese grazie alla meravigliosa ed unica foto panoramica da 26 Giga pixel che descrive la città a 360 gradi.




